Titolo Proprio: Giarola con gramigna minore di Lobel (Giarola vulgò cum gramine minori Lobel)
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A II.244
Collocazione: p. 766
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F39
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 10 x 10,9
Tag: uccello , Mathias de Lobel, 1592, zampe

Descrizione:

L'illustrazione raffigura un uccello nell'atto di aggrapparsi a una pianta graminacea. L'esemplare venne acquistato da Aldrovandi al mercato di Bologna nel maggio del 1592. I cacciatori che lo avevano catturato gli attribuivano il nome di Giarola. Tale denominazione era probabilmente legata all'abitudine dell'uccello di sostare nelle vicinanze di fiumi e corsi d'acqua ricchi di ghiaia, chiamata in italiano antico giara. Lo stesso nome veniva inoltre utilizzato per indicare altri uccelli acquatici appartenenti al gruppo delle gallinelle.
L'animale presentava una colorazione variabile dal fosco al castano e una caratteristica coda molto corta, tanto da sembrare quasi assente. Le zampe erano rosee e piuttosto grandi, con il dito posteriore particolarmente lungo e munito di un'unghia sviluppata.
La una pianta presente nell'illustrazione viene identificata da Aldrovandi come gramigna minore di Lobel. Tale denominazione fa con ogni probabilità riferimento al botanico francese Matthias de Lobel (1538-1616), noto anche con il nome latinizzato di Lobelius.

Note:

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Bibliografia:

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